Il potere magico dell’illuminazione per il successo del tuo negozio

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Posted on Maggio 08, 2017

Avendo già letto i nostri articoli L’architetto, il tuo asso nella manica per un negozio di successo, Negozio vincente: ecco a cosa devi pensare prima di arredarlo e I colori giusti per il tuo negozio, come sceglierli, ti sarà ben chiaro che, se devi aprire un negozio o vuoi ristrutturare quello che hai, uno spazio ben studiato e progettato aumenta considerevolmente il numero di clienti e di conseguenza gli introiti.

Nulla va lasciato al caso per rendere il tuo negozio uno spazio calibrato in grado di renderne piacevole la visita da parte del cliente. Da qui deriva la necessità di rivolgersi ad un professionista, l’architetto saprà realizzare il progetto in grado di rispondere alle tue esigenze e di richiamare il tuo target di riferimento.

Oggi intendiamo porre l’accento sul tema dell’illuminazione.

La giusta illuminazione farà la differenza per i tuoi clienti e di conseguenza farà la differenza anche per i tuoi affari.

Tutti gli studi condotti su come illuminare un negozio hanno infatti confermato che lʼilluminazione ha il potere di far sentire il visitatore a proprio agio trasformandolo così in potenziale acquirente.

Lʼilluminazione consentirà inoltre al personale del punto vendita di interagire in modo piacevole con i clienti ed allo stesso tempo indurrà i clienti a percepire al meglio le peculiarità del negozio e dei prodotti esposti.

Una buona illuminazione è importante anche per chi passa davanti al tuo negozio così che possa essere incuriosito ed attratto ad entrarvi.

Le soluzioni oggi disponibili per illuminare un negozio offrono la massima flessibilità per plasmare lo spazio e adattarlo alle proprie necessità. Personalizzare i vari ambienti del negozio e trasformare una semplice visita in unʼesperienza unica non è mai stato così facile.

 

Vediamo ora i principali ambienti di un negozio e quali aspetti devono essere considerati per illuminarli al meglio.

L’ingresso
L’ingresso del tuo negozio, così come il suo esterno, sono il primo contatto con il cliente, sono il miglior biglietto da visita che possa esserci per presentare il tuo negozio.
Inizia allʼesterno la relazione cliente-negozio ed è qui che il cliente deciderà se avvicinarsi o meno per scoprire cosa offre il punto vendita.
Eʼ importante che lʼimmagine esterna e lʼinterno del negozio siano coerenti perché non vengano tradite le aspettative che si sono generate.

Ti dà la possibilità di:
– far capire già da lontano che sei aperto
– distinguerti dai tanti altri negozi

Sono pertanto due gli elementi chiavi sui quali occorre intervenire:
1. Illuminazione esterna: installare, sulla facciata dell’edificio del negozio, un sistema d’illuminazione dinamica e multimediale che consente di personalizzarla sul colore, sulla tonalità e sull’intensità della luce;

2. Insegna: è il principale strumento attraverso il quale il cliente riconosce un negozio e, se ben progettata, ha un forte effetto sulla memoria del cliente grazie alla sinteticità del messaggio. Lʼinsegna viene progettata in funzione delle dimensioni dellʼimmobile e in funzione della distanza dalla quale deve poter essere letta.
Un’insegna viene realizzata in base alle caratteristiche proprie del logo e del messaggio che si vuole trasmettere:
illuminata frontalmente per mezzo di piccoli proiettori è quella più economica e la più utilizzata dai piccoli negozi;
geometrica e retroilluminata trasmette una percezione di contemporaneità e tecnologia;
neon con tubi sagomati ha un aspetto retrò che viene di solito associato al settore della ristorazione e dell’intrattenimento.

È molto frequente vedere il logo dell’esercizio commerciale apposto non più in insegna ma direttamente sulla vetrina del punto vendita perché ritenuto più elegante e talvolta anche meno dispendioso. Questa soluzione non ha però la stessa valenza commerciale dellʼinsegna apposta sopra la vetrina perché meno visibile a distanza e molto più difficile da memorizzare.

 

La vetrina
La vetrina, come l’insegna, contribuisce a dichiarare lʼesistenza del punto vendita a distanza. Allo stesso tempo, però, la vetrina ha il compito di mostrare la gamma di prodotti in vendita attraverso una selezione mirata di pochi pezzi. Meglio scegliere accuratamente le luci per vetrine, perché di norma si hanno a disposizione pochi secondi per attirare lʼattenzione del cliente e convincerlo ad entrare.

In fase di progettazione, è necessario tener presente che la disposizione degli oggetti può cambiare nel tempo ed influire in modo considerevole sulla tonalità di colore complessiva della scena. Faretti e proiettori orientabili con ottiche a flusso variabile consentiranno di adattare la luce alle differenti condizioni ed ottenere sempre un risultato ottimale.
Sistemi di controllo della luce consentiranno invece di variare il colore e lʼintensità in base alle fasce orarie e ridurre in modo apprezzabile i consumi di energia elettrica.

Facciamo poi una distinzione tra la vetrina interna dalla vetrina esterna che affaccia sulla strada.
La vetrina interna di un negozio ha solitamente un’illuminazione installata sempre in alto; questo però fa sì che i prodotti che stanno sopra siano ben illuminati, mentre quelli che stanno sotto siano bui.
Una possibile soluzione per ovviare a questo difetto sono le strisce a led che sono flessibili e ti permettono un’illuminazione capillare grazie alla loro versatilità.

L’illuminazione di una vetrina esterna dipende da come devi esporre la merce, o se vuoi creare un effetto più o meno teatrale. Anche qui s’incorre nel rischio di creare le cosiddette zone d’ombra proprio dove ci sono invece i prodotti esposti.
In questo caso puoi optare di mettere dei proiettori o corpi illuminanti orientabili, addirittura su un binario in modo da poter essere spostati a proprio piacimento in base alla composizione della vetrina stessa.

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L’interno
L’illuminazione interna di un negozio varia in base alla categoria merceologica.
In base a cosa vendi è necessario variare il tipo di illuminazione in termini di resa cromatica. Ad esempio una gioielleria necessita sicuramente di una tonalità di colore diversa rispetto ad un bar.

Quando si realizza il progetto d’illuminazione di un negozio occorre tener ben presente diverse esigenze/obiettivi, tutte molto importanti:
– ottimizzare lʼintegrazione tra luce naturale e luce artificiale per ridurre i consumi;
– garantire la flessibilità per adattarsi allʼevoluzione nel tempo;
– limitare il più possibile i costi di gestione e manutenzione;
– comunicare correttamente l’immagine del negozio;
– creare scenografie luminose anche dinamiche per catturare lʼattenzione;
– facilitare e rendere piacevole la ricerca dei prodotti allʼinterno del punto vendita;
– agevolare la circolazione dei clienti fino ai punti più nascosti del negozio;
– predisporre il cliente allʼacquisto creando nuovi bisogni;
– agevolare il lavoro degli addetti alla vendita allʼinterno del negozio;
– consentire lʼutilizzo ottimale degli spazi;
– creare aree di relax per prolungare la permanenza presso il punto vendita.

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Il camerino di prova
Il camerino di prova, pur avendo un ruolo strategico perché influisce molto sul processo d’acquisto, è spesso realizzato in spazi angusti con la conseguenza di risultare scomodo ed inospitale. Nel camerino il potenziale cliente è da solo con il prodotto e deciderà se acquistarlo o meno, perciò è indispensabile che appaiano entrambi il più attraenti possibile.
Cruciale quindi è il ruolo delle luci, che devono essere morbide ed avvolgere con delicatezza l’immagine del potenziale cliente e attenuare il più possibile le ombre.

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