m

This is Aalto. A Professional theme for
architects, construction and interior designers

Call us on +651 464 033 04

531 West Avenue, NY

Mon - Sat 8 AM - 8 PM

Progettare l’impianto elettrico della propria casa non è cosa facile perché ci si trova a dover pensare a dove allocare gli interruttori ed i corpi luce.

Gli interruttori ed i punti luce sono la sezione finale dell’impianto elettrico e fanno parte della quotidianità di chi vive la casa e nei gesti di accensione e spegnimento dei sistemi di illuminazione. La loro disposizione è quindi fondamentale perché deve essere in grado di agevolare le azioni di ogni giorno e rendere così la casa fruibile.

Indipendentemente dalla dimensione dell’abitazione è importante avere sempre a portata di mano uno schema semplice e chiaro degli elementi da considerare per essere sempre focalizzati sugli aspetti pratici che possono fare la differenza a lavoro ultimato.

Per te 6 utili consigli da seguire per la progettazione degli interruttori ed i punti luce della tua casa

  1. Partire dalle proprie esigenze

La nostra casa è il riflesso dello stile di vita che conduciamo.

Per questo motivo se vi state accingendo a progettare ed arredare la vostra casa probabilmente vi sarete tuffati nelle riviste che propongono le nuove tendenze di interior design o le innumerevoli correnti sul vivere meglio con il rischio di farvi sopraffare dai tanti consigli e indicazioni e perdendo così di vista ciò che volete in casa in risposta alle vostre reali esigenze.

Ognuno di noi ha le proprie preferenze ed esigenze, la necessità di avere gli interruttori ad una determinata altezza o la necessità di averne di multipli in alcune stanze della casa.

È importante in fase di progettazione focalizzarsi sugli spazi di movimento, quei gesti che compiamo meccanicamente e che chiedono di essere accompagnati dagli interruttori o dai punti luce.

Ognuno di noi ha una percezione così personale dei diversi ambienti di una casa che è davvero molto difficile trovarne arredate con lo steso stile e gli stessi arredi.

Il vostro punto di vista è ciò che più conta per progettare la vostra casa.

 Dovete capire le necessità ed i bisogni a cui dovrete far fronte tutti i giorni in ogni singolo ambiente concentrandovi sull’aspetto funzionale.

La domanda che da porsi è pertanto: dove mi servono i miei interruttori ed i miei punti luce? Spetterà poi al professionista combinare la funzione pratica con quell’estetica.

  1. Verificare la planimetria

Per pensare alla posizione degli interruttori e dei punti luci della vostra abitazione dovete avere un’ottima conoscenza delle dimensioni di ciascun ambiente.

Avere una planimetria precisa è di massima rilevanza.

Questo è un passo fondamentale anche per comprendere gli spazi e gli ingombri dei mobili che disporrete in ogni stanza.

  1. Studiare l’arredamento di ogni ambiente

Avere le idee chiare vuol dire anche immaginare e ideare ogni stanza seguendo il vostro gusto. È importantissimo pertanto prendere in considerazione gli ingombri dei mobili che avete scelto per arredare la vostra casa.

Con le misure complete di ciascun mobile potrete riportarli nella pianta della casa e posizionarli dove li riterrete funzionali alle vostre necessità.

Sicuramente, inizialmente, potrebbe risultarvi come un esercizio di geometria ma realizzerete presto che è comodo e pratico riportare schematicamente ogni singolo elemento di arredo per avere una ricognizione virtuale precisa della vostra casa.

  1. Considerare gli spazi di movimento

Oltre agli ingombri di tutti i mobili dovrete considerare per ogni stanza lo spazio destinato al vostro movimento, facendo bene attenzione anche alle riduzioni di spazio create dall’apertura di un’anta o dallo spostamento di oggetti di uso comune.

  1. Studiare le posizioni adeguate per l’inserimento dei punti luce

Il passaggio immediatamente successivo alla progettazione dell’arredamento è la posizione dei corpi illuminanti in riferimento agli spazi.

L’illuminazione di ogni ambiente cambia in base alla tipologia del corpo illuminante che è possibile scegliere, dal classico lampadario a centro stanza ai faretti incassati o agli applique a parete.

L’utilizzo dei faretti a soffitto vi lascia più libertà perché vi consente di modulare la luce a vostro piacimento dirigendola anche solo su parti della stanza. Se però vi occorre un’illuminazione più soffusa e intima e possedete più porzioni libere di pareti, preferibilmente opposte, potete optare per gli applique. Tenete però ben presente che non è possibile installare nessun tipo di applique in prossimità di porte scorrevoli a causa di evidenti difficoltà di distribuzione della rete elettrica.

Ricordate, il modo in cui una stanza è illuminata influenza notevolmente la percezione che ne si ha così come l’atmosfera che volete che questa trasmetti.

Ogni ambiente della casa necessita di un tipo particolare di lampada. E’ una questione di funzionalità, di dimensioni, di stile e di armonia generale. Scegliere e disporre in modo adeguato le lampade nelle stanze della casa è indispensabile per il comfort visivo e per il buon utilizzo delle funzioni che vi si svolgono: cucinare, leggere, conversare, pranzare ecc.

E’ per questo motivo che la scelta delle lampade e la loro disposizione sono pianificate in maniera molto accurata in una casa, e in questo passo vi sarà di fondamentale aiuto il vostro interior designer.

Nel prossimo articolo ritorneremo su questo specifico punto entrando nel dettaglio, ambiente per ambiente.

  1. Il posizionamento degli interruttori

Questo è l’ultimo ma altrettanto fondamentale passaggio.

È utile fare una ricognizione di tutte le stanze e segnare i punti dove ci si aspetta automaticamente di trovare un interruttore immaginando di accendere e spegnere ciascuna fonte di luce.

Seguire la scelta naturale è in assoluto il modo migliore per non rimanere delusi a lavoro ultimato e per avere così un sistema d’interruttori funzionale ai gesti che vi accompagneranno nella vostra quotidianità.

Lo schema virtuale che ne consegue può essere riportato nel progetto e discusso con l’impresa che lo realizzerà.

Una speciale attenzione va posta nel considerare il senso di apertura delle porte interne e delle finestre. È importante riportarne in planimetria le quote ed il verso di apertura per non correre il rischio di mettere un interruttore dietro di essi rendendoli poco agevoli e di conseguenza poco funzionali.

Ora siete pronti per partire con la realizzazione del vostro progetto col prezioso supporto del vostro interior designer.

Per una consulenza professionale contattateci all’indirizzo mail info@antoniodimaro.it

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi