come scegliere divano

Come scegliere il divano giusto, ecco una guida completa!

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Posted on luglio 14, 2017

Dal ‘700 ad oggi ne ha fatta di strada: introdotto nel mondo occidentale dall’Impero Ottomano, originariamente una panca in legno imbottita e munita di braccioli, oggi il divano è diventato l’emblema della comodità, del relax e del design.

Il divano è ormai uno degli elementi d’arredo principali e più in vista in ogni casa e nella nostra epoca ci si presentano infinite opzioni quando si tratta di scegliere un divano.

Potresti pensare di sapere esattamente quello che vuoi, ma quando entri in un negozio o inizi la ricerca delle immagini, gli stili, le forme e le alternative di personalizzazione del tuo divano la scelta diventa più difficile.

Ecco allora una pratica guida per scegliere il divano perfetto!

Trovare il divano ideale non è semplice, certo, ma partendo dalle basi si può tranquillamente arrivare a selezionare il divano dei sogni in base alle proprie esigenze, allo spazio a propria disposizione e al proprio stile di arredamento.

Per scegliere il divano più adatto alle proprie esigenze bisogna quindi tener conto dei seguenti elementi: lo spazio a disposizione, i componenti della famiglia e le loro esigenze, l’uso che vorrete fare del divano, lo stile di arredamento dell’ambiente circostante.

 

LO SPAZIO

Innanzitutto, è bene valutare la grandezza dell’ambiente soggiorno che ospiterà il divano, poiché le dimensioni del divano dovranno essere proporzionate a quelle della stanza, in modo da non apparire inadeguato e di ostacolare il passaggio delle persone.

Se avete poco spazio a disposizione è opportuno scegliere un divano a due posti o in alternativa due poltrone. Per far fronte alle esigenze di spazio in ambienti piccoli il nostro consiglio in più è quello di optare per un divano con contenitore, in modo da “salvare spazio” dove poter riporre piccoli oggetti.

Solitamente le misure standard di un divano due posti sono: larghezza da 150 a 185 cm ed profondità di circa 90 cm. Mentre il divano tre posti è largo almeno 200 cm.

Se invece lo spazio a vostra disposizione è ampio scegliete un divano più grande, nelle varianti che preferite: divano con penisola o senza, divano ad angolo, etc.

In un’ open space di grosse dimensioni il divano può fungere da elemento divisorio tra la zona relax-conversazione e la zona pranzo. In questo caso dovrete posizionarlo al centro della stanza, con lo schienale rivolto verso il tavolo da pranzo.

Per capire quanto spazio destinare al vostro divano è importante anche valutare se si vogliono includere nella zona divano un tavolino, una poltrona o altri elementi di arredo. In caso di risposta positiva, lo spazio destinato al divano si ridurrà.

Indipendentemente dallo spazio a disposizione cercate di scegliete un divano le cui dimensioni consentano di lasciare gli spazi necessari per muoversi senza difficoltà.

Per capire quale divano poter scegliere in base allo spazio tenete presente che le misure standard per tipologia di divano sono:

  • Divano con penisola cm 250 x 160
  • Divano ad angolo cm 250 x 200
  • Divano con angolo terminale cm 270 x 230.

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I COMPONENTI DELLA FAMIGLIA

Non solo il numero delle persone che vivono in casa, ma anche e soprattutto le abitudini di vita e le necessità di ognuna di esse, rappresentano senz’altro un elemento fondamentale per la scelta del divano giusto.

Infatti, mentre il divano da due o tre posti è adatto per una coppia, una famiglia numerosa avrà sicuramente bisogno di qualche seduta in più.

Se la casa è animata dalla presenza di bambini, sarà consigliabile scegliere un divano resistente alle sollecitazioni e alle macchie, possibilmente foderato con un materiale lavabile.

Nel caso invece di presenza in famiglia di una persona anziana o con problemi alla schiena, si dovrebbe scegliere un divano comodo che integri una postazione relax con seduta ergonomica.

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L’USO

Altro elemento importante è l’uso a cui dovrà rispondere il vostro divano.

Organizzare con successo uno spazio di vita inizia con l’analisi del tuo stile di vita. Cosa fai di più in questo spazio? Usi il divano per il relax davanti alla televisione? Per lettura e conversazione? Gli spazi sono ridotti e servirà aggiungere un posto letto?

Solo rispondendo a queste domande non sbaglierete nella scelta del divano più adatto a voi.

Se si preferisce il relax la scelta è d’obbligo: divano morbido e grande! E perché no, che integri una comoda chaise longue o una penisola dove potersi sdraiare.

Ma attenzione l’ingombro di tale tipologia richiede molto spazio.

Se invece al relax si preferisce trascorrere il proprio tempo libero a dialogare con gli ospiti, un divano più rigido e di dimensioni più ridotte risulterà sicuramente più formale e adatto a conversare, tuttavia, anche in questa ipotesi, non trascurate la comodità.

Il segreto della “giusta comodità” è tutto nella profondità del sedile! Fa la differenza tra un divano in cui puoi “sprofondare” per guardare un film e uno dove chiacchierare con gli ospiti offrendo un cocktail. Ecco uno schema chiaro e semplice per scegliere la profondità giusta del vostro divano:

  • 45 cm: per un divano moderno ed elegante, ma poco accogliente.
  • 55 cm: profondità minima per sedersi comodamente, ma ancora elegante.
  • 60 cm: Basta abbastanza profonda per sdraiarsi (solo).
  • 80 cm: quel tuffo che ti fa dire: “Forse dormo qui stanotte”.

Nel caso che il principale impiego del divano sia quello di vedere comodamente la TV, ricordate di posizionarlo alla giusta distanza. Per tale motivo vi consigliamo di leggere anche l’articolo “Come posizionare la televisione rispetto al divano per guardarla al meglio?”.

Se il divano funge anche da angolo lettura non dimenticate di dotarlo di illuminazione adeguata.

Infine, se gli spazi in casa sono ridotti e avete intenzione di usare il divano come letto di emergenza per gli ospiti prendete in considerazione al momento dell’acquisto la funzione letto.

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COMODITA’

Come già detto, indipendentemente dalla destinazione funzionale, non c’è dubbio che per scegliere il divano giusto si deve tenere conto della sua comodità.

Un divano comodo deve avere corretta seduta per evitare errate posture. Le regole generali vogliono che l’altezza del sedile deve essere tale da permettere ai piedi di poggiare al pavimento, mentre i braccioli devono consentire di appoggiare le braccia in modo di attenuare la tensione del collo. Lo schienale poi non dovrebbe essere più corto della spina dorsale.

Contribuiscono al confort del divano, oltre che il tipo di rivestimento, i materiali utilizzati per l’imbottitura. Schiume poliuretaniche, trucioli, piume d’oca ed in ultimo il memory-foam, sono materiali la cui combinazione offre confort diversi.

RESISTENZA

Un divano che duri nel tempo deve avere una struttura in legno massello, in modo da garantire una solidità con il passare degli anni. L’imbottitura per divani può essere realizzata con diversi materiali, solitamente si predilige il poliuretano espanso per la sua resistenza alla deformazione, in alternativa viene utilizzata la gommapiuma o il lattice in fiocchi di silicone.

RIVESTIMENTI

I tanti tipi di rivestimenti disponibili per i divani hanno peculiari caratteristiche che li rendono più o meno confortevoli e soprattutto più o meno resistenti a macchie ed usura.

Ampia scelta risiede nella vastità dei tessuti da rivestimento: dalla pelle alle varie stoffe fino alle fibre sintetiche e ai tessuti naturali come il cotone, la seta, il lino e la lana.

Il divano in pelle, oltre ad essere molto resistente e lavabile, invecchia meglio e resta gradevole nel tempo, ma può essere scomodo d’estate.

Oltre alla piacevole sensazione che offre al tatto, la pelle rende più elegante il divano. In alternativa si può scegliere un rivestimento in similpelle che restituisce sensazioni simili ma è più economico e meno resistente.

I rivestimenti in tessuto hanno il vantaggio di essere molto pratici perché più facili da pulire soprattutto nelle versioni sfoderabili. I tessuti possono essere in fibre naturali o in fibre sintetiche, entrambi si possono scegliere in infinite varianti di tipo, colore e fantasia. In genere i rivestimenti in fibra sintetica sono più resistenti e facili da lavare, ma poco traspiranti.

Per ovviare a tale problema si utilizza un particolare tessuto di fibre sintetiche: la microfibra. Traspirante, gradevole al tatto, lavabile, impermeabile, ma soprattutto confortevole in estate perché fresco, accogliente in inverno perché caldo, per questo motivo consigliatissimo.

Anche la scelta dei tessuti e dei materiali del divano va fatta in funzione delle proprie preferenze e dell’uso che si farà del divano.

 

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COLORE

Un divano scuro sembrerà più largo e imponente, mentre un divano chiaro darà all’ambiente un aspetto più spazioso e arioso.

Un tessuto stampato per il divano sarà ottimo per divani che vengono usati moltissimo, oltre che per nascondere le macchie; anche i divani scuri saranno ottimi per camuffare macchie e sporco, e questo li rende ottimi per famiglie con bambini e animali.

Tuttavia, gli interior designer consigliano sempre di acquistare un divano dai toni neutri, come il color beige o il grigio. Non hanno torto, se si pensa che un divano di qualità dovrebbe durare anni ed è possibile che si cambi il colore delle pareti, si mettano delle nuove tende o si acquistino dei nuovi mobili. Un colore neutro starà sempre bene, anche in caso di cambiamenti.

Per scegliere l’accostamento dei colori giusto puoi guardare il nostro articolo ” i colori, ecco come abbinarli correttamente in casa

La cosa positiva è che con un copridivano non si avranno problemi a cambiare la tonalità del divano. In più, un divano si può modificare utilizzando semplicemente dei cuscini diversi: un divano dal colore neutro cambierà faccia con dei cuscini coloratissimi, ad esempio.

 

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Un’ultima cosa che spesso viene trascurata prima dell’acquisto del divano: armatevi di metro e prese le misure verificate se il divano dei vostri sogni passa dal vano scale e dalla porta d’ingresso, diversamente dovrete considerare l’ulteriore spesa per il noleggio di un autoscala esterna.

 


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