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Progettare terrazzi, giardini e aree verdi in un ambiente mediterraneo

Dalle fontane sgorgano zampilli d’acqua. Biancospini e ginepri crescono rigogliosi ed esalano un profumo inebriante. L’atmosfera sembra quella delle ville rinascimentali pieni di fasti, soprattutto nello stile e nell’accostamento dei colori, mentre le fragranze rievocano i boschi a ridosso delle litoranee nel Sud Italia. Il giardino mediterraneo

si addice agli ambienti dal clima secco e caldo, con una temperatura prevalentemente mite e può essere allestito anche sul terrazzo di casa. I piani alti dei palazzi si tingono di  sfumature vivide e accese, in un range che va dal giallo al rosso. Se lo spazio lo consente si possono installare piccole piscine-vasche o persino ricreare anfiteatri vegetali, con pergolati o colonne adorne di convolvoli e rosmarini da cui si dipanano viottoli fatti di pietra, in un gioco di prospettive. In aree più estese, come le ampie verande di una casa in campagna, è possibile osare maggiormente scegliendo non solo arbusti, ma alberi maestosi come gli ulivi secolari, così da rendere quasi labile il confine con le distese incolte circostanti. A prescindere se sia in città o in una zona rurale, il giardino mediterraneo non ha linee ben definite e conserva un aspetto più naturale e meno artificioso, seppur in effetti sia curato in modo certosino e nessun dettaglio sia casuale; i modelli sono differenti, a seconda dello stile: quello arabo è più informale, semplice e pratico, mentre quello rinascimentale è molto sfarzoso, grazie alla vegetazione più lussureggianti.

IL PROGETTO

Per elaborare il progetto più opportuno, oltre a valutare la superfice disponibile, bisogna seguire parametri prestabiliti che esaltino al meglio gli aspetti peculiari: le piante vanno, ad esempio, sempre disposte in punti strategici tali da poter garantire il giusto grado d’ombra in un gioco di chiari-scuri; un effetto quest’ultimo che si può ottenere facilmente grazie agli alberi dalla chioma larga, come gelso, carrubo o tiglio. Al centro dell’area, invece, nella maggior parte dei casi, viene collocata una fontana impreziosita da fiori di loto o ninfee. Come realizzare un giardino dall’ambiente mediterraneo dunque? Sia che si provveda autonomamente con forci e carrelli, sia che ci si affidi ad esperti del settore, occorre sempre considerare determinati fattori per vagliare in seguito la soluzione più idonea. Una cosa è certa: deve essere armonioso e funzionale allo stesso tempo. Ecco una breve guida:

  • SUOLO La pavimentazione integrale è meno indicata rispetto ad un classico manto erboso, perché contrasta in parte con il mood stesso del giardino. Fresco e resistente invece un prato è un’opzione più valida. In alternativa, piante rampicanti o aromatiche, anche se conferiscono un effetto differente e meno ordinato, possono comunque assolvere a questa funzione;
  • VEGETAZIONE Rose, gerani, begonie adornano i punti del giardino con aiuole variopinte. L’alloro e il rosmarino tipici della macchia mediterranea esalano un profumo inebriante, che rievoca quello dei campi in primavera. Seppur di specie diverse, tutte richiedono cura e attenzioni zelanti, ma in egual modo sono molto resistenti.  Di solito, si può optare anche per piante grasse o per quelle rampicanti, tra cui la Cynodon dactylon, la Stenotaphrum secundatum. Una sezione del giardino invece può essere convertita, durante l’inverno, in una serra in vetro, in modo da poter coltivare ad esempio gli agrumi in vaso. Tra gli alberi gli ulivi più di altri si confanno ad un giardino immerso nel cuore della campagna e si sposano perfettamente con il resto, a prescindere dalle altre piante scelte; in alternativa li si può preferire gelsi, tigli, oleandri o palme per chi ama un’atmosfera più esotica. In ogni caso, è sempre meglio utilizzare rimedi biologici piuttosto che concimi;
  • MURI E SIEPI. Impreziosiscono la struttura e permettono di tutelare la privacy, senza alterare la bellezza del giardino;
  • FONTI D’ACQUA. Fontane o piccole vasche d’acqua non possono mancare. Occorre però scongiurare fastidiosi inconvenienti, come sciame di zanzare, tramite un filtro biologico o piante acquatiche, tra cui ninfee e fiori di loto.