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A volte può ospitare uno studio, altre un ripostiglio o una palestra domestica. Il soppalco è il vano più poliedrico della casa: consente di  ottimizzare gli spazi e fruirne di nuovi, creando delle stanze anche se il locale è angusto. I costi di produzione variano a seconda del materiale scelto, ma di solito si aggirano sui 100-200 euro al mq (ad esempio quelli in muratura e in metallo hanno un prezzo più elevato, a differenza di quelli in legno),  a cui va aggiunta una spesa a latere riguardo sia i complementi d’arredo, sia gli attrezzi, come ficher e pannelli.

L’iter burocratico invece è prolisso: prima di iniziare i lavori,  la documentazione  va consegnata all’Ufficio tecnico del Comune di residenza e successivamente al Catasto. Per ottenere il D.IA. (permesso di costruire), occorre attenersi però a norme ben precise,  stabilite dal Regolamento Edilizio e di Igiene comunali, circa l’altezza minima e massima del  piano soprelevato e del locale originale. Come realizzare un soppalco?  La bozza del progetto quasi sempre è ben lontana da quella effettiva, perché va stilata e modificata più volte in base alla destinazione d’uso, all’ampiezza della superficie e all’analisi degli spazi occupati da scala d’accesso, porte e finestre. Solo di seguito si procede all’acquisto degli attrezzi necessari (martello, metro, chiodi, cacciavite, travi in legno, perline, staffe in ferro, impregnante)  e alla fase operativa. L’allestimento è meno complesso di quanto si pensi, anche per i neofiti dei lavori fai da te, ma è importante seguire dei passaggi fondamentali. Ecco una breve guida:

  • Realizzare la piattaforma del soppalco con le travi in legno massiccio o in lamellare, a seconda del budget  disponibile;
  • Ancorare dei murali verticali agli angoli delle pareti portanti,  tramite ficher  lunghe o  staffe di ferro;
  • Ancorare la piattaforma al pavimento, mediante apposite colonne di sostegno e una griglia di appoggio, costituita dai murali orizzontali o piastre calibrate per distribuir i pesi;
  • Predisporre la posa del pavimento. Usare la colla vinilica per  affiancare  tavole di diverso spessore e qualità una accanto all’altra, affinché le giunture possano aderire perfettamente;
  • Le travi e le doghe in legno vanno disposte in due strati, uno inferiore e uno superiore, su cui collocare correnti e lastre di styroform;
  • Il parapetto può essere realizzato con montanti in legno, su cui inserire dei tondini in legno o in PVC;
  • Usare la  moquette o dei leggeri listelli per rivestire le assi di legno grezze. Si può anche optare per il marmo o la ceramica, che però renderebbero meno armoniosa la struttura, essendo materiali di rivestimento  rigidi;
  • Rifinire con le perline e tinteggiatura finale, da eseguire con un’impregnante o con una verniciatura epossidica;
  • Inserire la scala d’accesso. Di solito per ottimizzare gli spazi, viene scelto il modello a chiocciola, il meno ingombrante o la scala basculante, che può essere ruotata in modo da ricavare un ulteriore vano sottostante dove degli riporre oggetti;
  • Per la ringhiera e i corrimani delle scale, è preferibile utilizzare un materiale consono e in linea allo stile della struttura;
  • Si consiglia di insonorizzare il soppalco, a seconda dell’utilizzo che si intende farne.

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