Casa eye’s_l’ossessione per gli spazi_

Casa eye’s_l’ossessione per gli spazi_

Project Description

Casa eye’s nasce con l’obbiettivo di rimodulare gli spazi abitativi di un manufatto in calcestruzzo armato degli anni 70’ realizzato con sufficienza progettuale e senza alcuna logica distributiva interna. Così come la metà del patrimonio edilizio italiano esistente, anche in casa eye’s vi era una gran confusione funzionale e compositiva, con gli ambienti interni alla casa che si presentavano mal collegati e con connettivi assolutamente sovradimensionati. Da una prima analisi si è evinto che il 35% degli spazi era destinato ai connettivi (corridoi, ingresso, etc) ovvero spazi inutilizzati.

 

All’abitazione, quindi, bisognava ridare un’anima, un equilibrio funzionale, un equilibrio distributivo, ma soprattutto, bisogna dargli l’identità mai avuta.

 

L’accesso all’abitazione è stato spostato e centrato in posizione baricentrica rispetto alla pianta. Il nuovo accesso infatti, conduce direttamente al living che è diviso dalla cucina solamente da una parete che galleggia a mezz’aria, fatta di “occhi” appunto “eye’s”. Il vecchio ingresso è stato murato e in quegli ambienti “morti” sono stati creati spazi per una cappottiera, un deposito e per la zona lavanderia-impianti. La lunga e sinuosa cometa (in pianta) eye’s, infatti ha nelle sue viscere un porta che conduce in prima battuta ad i cappotti, nascosta dagli stessi, dietro, ci sono le gli altri ambienti di servizio. I fori realizzati nella parete, schermano parzialmente rumori e immagini provenienti dalla cucina permettendo in questo modo la parziale divisione spaziale, inoltre, captando la luce della cucina, fungono da meridiana naturale.

 

Una porta scorrevole separa nettamente la zona notte da quella giorno, in questo modo si rende possibile la coesistenza di più “vite” in casa eye’s, difatti è possibile intrattenere ospiti senza interferire su le aree notte e sui servizi.

Date

8.2016

Category

interior design

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