Antonio Di Maro
La Bioarchitettura

La Bioarchitettura

La bioarchitettura, secondo la definizione di Ugo Sasso, padre della Bioarchitettura italiana e dell’Istituto Nazionale di Bioarchitettura (INBAR) 1992, è l’insieme delle discipline che presuppongono un atteggiamento ecologicamente corretto nei confronti dell’ecosistema.

Erroneamente in genere si intende la bioarchitettura come quella pratica che prevede solamente la costruzione di case ed edifici che sfruttino parte dell’energia prodotta da fonti rinnovabili.

Che cos’è la Bioarchitettura

La bioarchitettura è una pratica architettonica rispettosa dei principi della sostenibilità, ha l’obiettivo di instaurare un rapporto equilibrato tra l’ambiente ed il costruito, soddisfacendo i bisogni delle attuali generazioni senza compromettere, con il consumo indiscriminato delle risorse, quello delle generazioni future; fondamentalmente tende a integrare le attività dell’uomo alle preesistenze ambientali ed ai fenomeni naturali. La bioarchitettura è spesso collegata con la bioedilizia e l’architettura ecosostenibile; si indica in questo senso la modalità di progettare, costruire e gestire un edificio in modo da essere in linea con i principi della sostenibilità ambientale, riducendo gli impatti negativi sull’ambiente. Gli edifici progettati secondo i dettami della Bioedilizia, o Green Building, fanno uso di fonti di energia rinnovabili per il riscaldamento e il raffreddamento come l’energia solare per l’acqua calda, il fotovoltaico, le biomasse ed il geotermico.

Un grande passo avanti nelle sperimentazioni è stata la valorizzazione di una serie di principi fondamentali come:

  • l’ombreggiamento,
  • la ventilazione naturale,
  • l’isolamento termico,
  • il raffrescamento naturale,
  • la deumidificazione,
  • la protezione dalle precipitazioni,
  • la riduzione delle dispersioni termiche,
  • l’illuminamento naturale,
  • la captazione solare,

Ciò avviene recuperando anche soluzioni architettoniche millenarie nate dall’adattamento ambientale delle più diverse etnie.

La bioarchitettura non è una semplice sommatoria di specifiche discipline e tecnologie verdi, ma rappresenta piuttosto una visione olistica dell’architettura che obbliga al confronto con le specifiche realtà locali, al fine di guardare con rinnovata sensibilità la continuità con la storia, le tradizioni, il paesaggio e privilegiare l’eco-sostenibilità e la bio-compatibilità.

I principi della Bioarchitettura o Architettura Ecosostenibile

I fattori da considerare ai fini di una progettazione “sostenibile” :

  1. Rapporto Edificio-Ambiente:

    Non si può costruire un edificio non considerando ciò che lo circonda ossia il contesto in cui esso si trova;

  2. Le Preesistenze:

    Gli elementi o i manufatti preesistenti sono impossibili da ignorare, l’ombra che generano sul nascituro edificio potrebbe essere letale in inverno quando si ricerca il guadagno solare e l’illuminazione naturale. La relazione tra manufatto nascituro e la preesistenza vale anche per la condizione estiva;

  3. L’orientamento:

    Risulta fondamentale pensare con cura alla disposizione dell’edificio rispetto alle relazione “nord-sud”, per poter avere un soleggiamento corretto. Inoltre la relazione “nord-sud” influisce sulla capacità di raffrescare gli ambienti interni sfruttando la ventilazione naturale dettata dai venti prevalenti.

  4. Disposizione degli ambienti:

    E’ opportuno disporre gli ambienti di servizio a nord e quelli più utilizzati durante la giornata a sud;

  5. Materiali:

    Bisognerebbe utilizzare materiali naturali, riciclati e riciclabili, seguendo le logiche leed;

  6. Schermi solari:

    Per difendere l’abitazione dai raggi solari, che aumentano significativamente il carico termico estivo, è bene predisporre dei semplici sistemi per la protezione dal sole.

  7. Tecnologie per il risparmio Energetico:

    Qualora tutte le soluzioni di climatizzazione passiva non bastassero, si potrebbe integrare nell’edificio soluzioni di produzione di energia rinnovabile, un impianto fotovoltaico, eolico, di biogas o geotermico.

Le soluzioni descritte vogliono solo essere degli input utili a dare un’infarinatura di base alla disciplina, per chi volesse cercare altre informazioni, esistono online numerosi ebook sulla bioarchitettura.