Antonio Di Maro
Architettura Sostenibile

Architettura Sostenibile

L’inquinamento, lo sfruttamento delle risorse eccessivo e lo spreco delle risorse sono argomenti ampiamente dibattuti  ma cosa vuol dire trasferire questi concetti all’architettura e alla progettazione? In generale potremmo dire che l’architettura sostenibile o “green building” progetta e costruisce edifici in grado di limitare gli impatti nell’ambiente

Una norma tecnica, la ISO 15392, rappresenta la sostenibilità come equilibrio tra l’ambiente, la società e l’economia ovvero comprendendone questi tre ambiti in una convivenza armonica e fruttuosa. La sostenibilità ambientale è intesa come la capacità di impiegare e sfruttare ciò che ci offre l’ambiente garantendo qualità e riproducibilità delle risorse naturali.

Saper effettuare una progettazione in grado di soddisfare al meglio le richieste dei committenti senza però dimenticarsi della necessità di non stravolgere i ritmi e le risorse naturali, senza portare danni agli altri e cercando di inserirsi in modo armonioso nel contesto. Per fare ciò occorre prevedere alcune mosse già in fase di progettazione collaborando con i diversi professionisti, il committente e le ditte fornitrici.

Anche se nuove tecnologie sono in continua evoluzione per integrare le attuali pratiche nella creazione di strutture verdi, l’obiettivo comune dell’architettura sostenibile è quello di ridurre l’impatto complessivo della edificazione sulla salute umana e sull’ambiente naturale attraverso:

  • L’utilizzo efficiente di energia, acqua e altre risorse
  • Protezione della salute degli occupanti e miglioramento della produttività dei dipendenti
  • Riduzione dei rifiuti, dell’inquinamento e del degrado ambientale.

Un concetto simile è la costruzione naturale, che di solito è fatta su scala minore e tende a concentrarsi sull’uso di materiali naturali che sono disponibili a livello locale. Altri argomenti correlati comprendono la progettazione sostenibile e la bioarchitettura. La sostenibilità può essere definita come il soddisfacimento dei bisogni delle generazioni presenti senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri.  Anche se alcuni programmi di bioedilizia non affrontano la questione del retrofitting di edifici esistenti, altri lo fanno, in particolare attraverso regimi pubblici per lavori di ristrutturazione ad alta efficienza energetica. I principi del green building possono essere facilmente applicati sia ai lavoro di retrofitting sia alle nuove costruzioni.

L’efficienza energetica

Gli edifici verdi spesso includono misure per ridurre il consumo di energia – sia l’energia incorporata necessaria per l’estrazione, il processamento, iltrasporto e l’installazione dei materiali da costruzione e sia l’energia per fornire servizi come il riscaldamento e l’alimentazione degli apparecchi.

Per ridurre il consumo energetico di funzionamento, i progettisti usano particolari metodi che riducono perdite d’aria attraverso l’involucro edilizio (la barriera tra spazio condizionato e non condizionato). Essi prevedono inoltre finestre ad alte prestazioni e metodologie tecniche di isolamento supplementare per pareti, soffitti e pavimenti. Un’altra strategia, la progettazione solare passiva  , è spesso implementata nelle case a basso consumo energetico. I progettisti orientano le finestre, gli spazi, i tetti in modo da ricevere più calore solare in inverno e respingere al massimo il sole estivo. Inoltre, un posizionamento efficace fa aumentare la luce diurna e riduce la necessità di illuminazione elettrica durante il giorno. Il riscaldamento solare inoltre riduce ulteriormente i costi energetici.

Architettura Sostenibile Napoli

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